La risposta è sì.
C’è chi gioca una volta a paintball e non ne rimane così stregato da pensare di giocare una seconda volta, e c’è invece chi dopo essersi cimentato una sola volta con marcatori, maschere e vernici decide di voler continuare a farlo. Potrà allora organizzarsi con amici e colleghi, fittare un campo ed andare a giocare (per questo e molto altro potete usare il nostro sito internet, che vi offre un elenco completo dei campi presenti in tutta Italia). Ma se si vuole essere davvero pronti ad affrontare gli avversari sul terreno di gioco, è probabile che si desidererà allenarsi un po’, prima di scendere in campo.
Per il tipo di sport che è il paintball non dovrete costringere i vostri amici a sessioni di allenamento in aperta campagna o nella periferia della vostra città, perché potete allenarvi benissimo anche da soli.
Il vostro allenamento consisterà, se lo riterrete opportuno, di diverse cose: sparare, muoversi, posizionarsi e conoscere il campo.
Esercitarsi a sparare è notoriamente una cosa che può esser fatta da soli. Nel caso del paintball, però, il vero allenamento consiste non tanto nel mirare e fare fuoco, ma nel centrare il bersaglio avendo a disposizione poche frazioni di secondo per prender la mira; quindi per essere pronti a sparare nel contesto di azioni veloci, potete ad esempio nascondervi dietro ad una parete, saltar fuori all’improvviso e cercare di centrare il bersaglio che precedentemente avete posizionato. Ma non usate le classiche paintballs da gioco, il vostro sarebbe un allenamento troppo dispendioso! Meglio usare le paintballs riutilizzabili.
Nel vostro allenamento in solitaria potete anche puntare ad una maggiore consapevolezza dei movimenti. Questo è importante almeno quanto il saper sparare. Se non sapete come muovervi sul campo, infatti, non riuscirete ad avanzare, non saprete spostarvi da un nascondiglio ad un altro, e potrete solamente, nel migliore dei casi, usare la pistola e sperare di non diventare il bersaglio degli altri giocatori. Per esercitarvi in questo senso potreste tracciarvi mentalmente un campo da gioco, e stabilire di dover percorrere un certo tragitto muovendovi da un punto ad un altro sparando e schivando i colpi nemici (in questo caso immaginari).
C’è poi una forma di allenamento molto incentrato sulla fisicità del giocatore, e riguarda la sua abilità nell’assumere quelle posizioni che tipicamente i giocatori assumono durante una partita a paintball: dovrete allenare il vostro corpo a strisciare con in mano il marcatore e poi scattare rapidamente in piedi, poi correre a ripararsi ed accovacciarsi, restando in questa posizione per alcuni minuti... Tutto ciò richiede buon fiato e buona elasticità muscolare, e questi si sviluppano solo con la pratica.
Un ultimo suggerimento per la vostra preparazione pre-partita: studiate un minimo le caratteristiche del campo su cui andrete a giocare, in modo da memorizzarne la fisionomia e muovervi con più sicurezza durante la partita.